Tra i resti dell'abitazione privata e il Tempio di Antonino e Faustina, in un'area
recintata, si possono vedere delle aiole e dei gruppi di sassi che stanno ad indi-
care la posizione di altrettante tombe appartenenti a un sepolcreto arcaico del-
l'età del Ferro (X-VIII secolo a.C.). E' probabile che questa necropoli facesse
parte di un villaggio situato alle pendici del Palatino e del Campidoglio.
L'area non venne più utilizzata per la sepoltura verso la metà dell'VIII secolo
a.C., più o meno con la nascita della città; continuò ad essere utilizzata per la
sepoltura di bambini fino al VII secolo a.C. quando venne definitivamente ab-
bandonata.
Le tombe rimaste sono una quarantina, le più antiche ad incinerazione e a
pozzetto circolare, le più recenti a fossa rettangolare e a inumazione. I corredi
delle tombe, ovviamente non più presenti sul luogo, sono visibili presso
l'Antiquarium Forense.